Fondazione Antonio Ratti

Ritratti di Signore. Tessuti moda e pittura tra Ottocento e Novecento

MOSTRA
1 Aprile–24 Giugno 2011
FAR – Villa Sucota

Occasione ispiratrice della mostra è stata la grande esposizione intitolata Boldini e la Belle Epoque tenutasi nello stesso periodo a Como a Villa Olmo.

La mostra nella sede della Fondazione ha presentato tessuti, gruppi di abiti e accessori provenienti dalle raccolte del MuST, del Museo Didattico della Seta e da raccolte private italiane, suddivisi per nuclei tematici e accompagnati da puntuali riferimenti pittorici, rappresentati da ritratti di signore che indossano abiti realizzati con tessuti molto simili a quelli esposti; i pittori rappresentati vanno da Sargent a Tissot, Wimmer Wisgrill, Italico Brass, Lino Selvatico ltre che, ovviamente, Giovanni Boldini.

Dagli archivi del MuST, ricchissimi di reperti relativi a questo periodo, e da collezioni private, sono uscite sete operate e stampate, nastri e una ricchissima selezione di tulle ricamati, pizzi, velette, passamanerie, i così detti agrément citati dalle riviste francesi. Sono materiali che caratterizzano il contenuto di libri campionario di grande interesse per gli storici della moda e del tessuto e per i creativi contemporanei in cerca di spunti insoliti e inediti; soprattutto rappresentano una parte poco esplorata della collezione, rappresentativa di un gusto di fine Ottocento testimoniato frequentemente dalla ritrattistica del periodo. Un'intera sezione è stata dedicata al confronto puntuale fra i ritratti di Boldini esposti a Villa Olmo e i tessuti conservati al MuST, permettendo così ai visitatori di immaginare con buona approssimazione quali fossero i materiali con cui erano confezionati i vestiti delle eleganti dame ritratte.

Accanto ai tessuti, per rievocare il fascino di forme sinuose tipiche del Liberty e il lusso di lavorazioni raffinate, sono in mostra un gruppo di abiti provenienti da collezioni private, che coprono l'arco temporale che va dai primi anni del Novecento alla fine della prima guerra mondiale.

In occasione della mostra, è stato organizzato un ciclo di quattro conferenze: Il fascino discreto della borghesia - Emilia Borghi (Maria Luisa Rizzini), Da Tissot a Klimt, da Worth alla Wiener Werkstatte: ritratti di moda delle aristocrazie europee (Francina Chiara), Donna Franca Florio e la marchesa Luisa Casati: due stili a confronto (Margherita Rosina), Jean Boldrini peintre de la femme (Enrica Morini).

Mostra e catalogo a cura di Margherita Rosina e Francina Chiara

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